4 motivi per fare vacanze termali in Sicilia

Tutti associamo la Sicilia a vacanze estive, a giornate trascorse in spiaggia oppure a caccia di meraviglie archeologiche (come la strabiliante Valle dei Templi ad Agrigento), d’altronde l’isola è nota per il clima soleggiato, l’alta qualità del cibo e la presenza di strutture ricettive sempre più esclusive, riservate a una clientela di alto livello.

Esiste tuttavia una tradizione forse meno nota che merita un viaggio a tema, vale a dire la ricca presenza di sorgenti termali e di falde sulfuree. L’attività delle fonti termali in Sicilia è documentata sin dai tempi degli antichi romani ed è correlata all’Etna, uno dei pochi vulcani attivi in Europa.

La mia decisione di seguire un itinerario termale è scaturita proprio dall’inclusione del vulcano Etna fra i Patrimoni mondiali dell’umanità per l’Unesco, riconoscimento avvenuto nel 2013.
Al termine del mio viaggio ho trovato 4 motivi, o meglio 4 località, da vedere assolutamente se cercate una vacanza benessere.

4 motivi per fare vacanze termali in Sicilia
Foto credits: www.lipari.biz/notizia.asp?idnews=25570

Terme di Vulcano

Terme di Vulcano

Foto credits: Pierluigi Stefanizzi via Flickr

La prima tappa è a cielo aperto: le Terme di Vulcano, infatti, sono costituite da una pozza circondata da collinette sulfuree. I fanghi sono caratterizzati da una miscela di argilla con alto contenuto di zolfo micronizzato e dall’alta temperatura (fra i 40° e gli 80°), dovuta all’afflusso di gas caldi da sottoterra.
Dopo un’immersione nel laghetto mi sono sciacquato in mare, le cui acque sulfureo-salso-bromo-iodiche hanno numerose proprietà benefiche.

Vulcano è una delle isole Eolie, arcipelago compreso nella provincia di Messina sempre più frequentato dai viaggiatori in cerca di natura incontaminata e selvaggia.
L’intero arcipelago è di origine vulcanica, ma in attività sono rimasti solo Vulcano e Stromboli. Chi ama fare escursioni non resterà deluso: proprio a Vulcano ho visitato la Grotta del Cavallo, accessibile con piccole imbarcazioni e collegata allo Specchio di Venere, una piscina naturale di rara bellezza.

In provincia di Messina, inoltre, sono attive anche le Terme di Vigliatore e i centri termali di Alì Terme, località molto frequentate dai siciliani e note già dal XVI secolo.

Terme Segestane

terme segestiane didavide-castiglia

Foto credits: Terme libere di Segesta by Davide Castiglia, via flickr

In realtà qui le opzioni sono 2: il centro termale Terme Segestane e le Terme libere in località Ponte Bagni.
Per raggiungerle mi sono spostato a Castellammare del Golfo, tra Palermo e Trapani, dove oltretutto c’è un incantevole castello da vedere, fino a pochi decenni fa lambito dal mare.

Proprio sopra lo stabilimento termale si possono visitare dei resti archeologici, tra cui il castello di Calathamet, probabilmente risalente all’epoca islamica (il nome in arabo significa infatti rocca dei bagni).

Terme di Termini Imerese

Termini Imerese Terme

Termini Imerese è in provincia di Palermo ed è interessante scoprire che i primi a sfruttare le acque termali furono i romani, i quali costruirono un grande acquedotto che portava l’acqua da sorgenti distanti 8 chilometri dalla città.

Riguardo alle Terme, si racconta che le ninfee fecero scaturire la sorgente d’acqua per dare ristoro a Ercole, perciò queste sorgenti sono ammantate da antiche leggende legate alla rigenerazione e alla vitalità.

A mio parere abbinare percorsi storici (proposti da guide esperte in loco) con trattamenti wellness di pregio è una combinazione vincente per una vacanza indimenticabile.

Terme dell’Acqua Pia di Montevago

terme-montevago-3

Montevago è stata una piacevole sorpresa del viaggio poiché non ne avevo sentito parlare in precedenza. Eppure si tratta di un posto fantastico, in provincia di Agrigento, dove le terme sono attorniate dal verde della Valle del Belice. Lo stabilimento termale dell’Acqua Pia è attrezzato per tutte le esigenze ed è una destinazione da tenere in considerazione con Montevago, borgo fondato nel 1636 e poi ricostruito altrove in seguito al terremoto del 1968.

Nelle vicinanze si trova Sciacca, che si presume essere la più antica località termale sicula. Secondo il mito fu Dedalo a costruirvi le grotte che raccolgono i vapori da un’attività vulcanica nel sotterraneo sul monte Kronio (oggi Monte San Calogero).

Terme Acqua Pia

Foto Montevago credits: stradadelvinoterresicane.it/montevago

Non ho inserito nel percorso le Terme di Acireale poiché sfortunatamente al momento sono chiuse: confido nella riapertura e nella valorizzazione di questo patrimonio per l’isola, anche come incentivo a visitare la città barocca di Acireale. Il parco termale, oltretutto, è sempre stato molto apprezzato anche da celebrità e artisti fra cui Richard Wagner.

Acireale Piazza del Duomo

Foto Duomo di Acireale credits: http://bit.ly/24DN58i

In conclusione non serve attendere l’estate per partire e godersi i benefici delle sorgenti termali siciliane, anzi sono convinto che le altre stagioni siano preferibili per evitare il turismo di massa e vivere esperienze uniche in totale tranquillità.

Questo post è stato scritto da Alberto Statti, travel blogger sempre in cerca di destinazioni da vedere con occhi nuovi.

Credits foto di anteprima: http://bit.ly/1Ts52mW

 

Lascia un commento