5 posti da visitare in Puglia fuori dai soliti percorsi

Se vi affascina il Mediterraneo, amate le destinazioni ricche d’arte e storia, siete alla ricerca di paesaggi sognanti e non potete rinunciare al binomio tradizione & accoglienza, la Puglia è la prossima meta dove recarsi in vacanza.

Questa terra, abbracciata da due mari (Adriatico e Ionio), è must per i turisti di tutto il mondo, merito anche dei collegamenti aerei in aumento e della vasta scelta di itinerari da seguire, eventi a cui partecipare, attività da praticare non solo in spiaggia ma anche nelle numerose città d’arte e nei piccoli borghi sparsi nella regione.

In questo articolo abbiamo preferito indicare 5 luoghi da vedere in Puglia, gemme lucenti che sfuggono alla vista del turista casuale, ma non possono mancare nel viaggio di chi desidera l’esclusività e la bellezza prima di tutto.

Ceglie Messapica, città bianca in Valle d’Itria

5 posti da visitare in Puglia fuori dai soliti percorsi

Credits By Decrescenzo2003 at Italian Wikipedia [Public domain], via Wikimedia Commons

In Puglia ogni colore ha un’intensità mai vista altrove, ad esempio il bianco che spicca sui palazzi dei borghi più antichi come Ceglie Messapica in provincia di Brindisi, nella Valle d’Itria. Nonostante si tratti di una cittadina con pochi abitanti, qui c’è molto da vedere: il Castello Ducale, la Porta del Monterrone, le numerose masserie e la Torre dell’Orologio.

Il Castello Ducale è costruito attorno alla Torre Normanna che risale al 1100 ed è situato sul punto più alto del colle che domina il borgo. È stato parzialmente restaurato e ospita la Pinacoteca e la biblioteca; è visitabile ed è destinata a diventare l’attrattiva principale di Ceglie Messapica in virtù del suggestivo cortile interno, della maestosa scalinata, della veduta sul borgo e delle decorazioni sulla volta della sala del Consiglio, risalenti al XVI secolo.

La Porta del Monterrone è una delle porte antiche della città, testimonianza dell’era medievale e scenario perfetto per una passeggiata fra i vicoli del centro.
La scelta del colore bianco, fra l’altro, era dovuta proprio alla ricerca di una maggiore visibilità delle strade e dei vicoli, in passato poco illuminati.

Torre_dell'Orologio Ceglie Messapica

Credits: Author: Mfran22 via pubblic domain

In Piazza Plebiscito sorge la Torre dell’Orologio, costruita nel 1890 in stile neoclassico. Dal punto di vista architettonico è molto differente dagli altri palazzi di Ceglie e dimostra l’unicità del centro storico, impreziosito da torri, fortificazioni e ville in armonia con il paesaggio naturale.

Riguardo alle masserie, come in altre parti della Puglia sono state riconvertite a strutture ricettive oppure ristoranti e nel vostro itinerario non dovrebbe mancare una tappa in queste grandi aziende agricole, in passato fulcro di tutte le attività.
Altre informazioni su cosa vedere e su quali località si trovano nei dintorni sono disponibili al link: www.ceglieturismo.it.

Casalabate, borgo di pescatori

Casalabate spiaggia

Credits by Luigi Giordano https://flic.kr/p/5kvf6g

Fra le spiagge meno note eppure meritevoli di visita in Puglia c’è Casalabate, borgo di pescatori e stabilimenti balneari vicino a Lecce.
Qui siamo nel Salento, la terra più amata dai viaggiatori in cerca di relax e divertimento, meta di cui abbiamo trattato nel post Salento, una meta sorprendente in Puglia. A Casalabate suggeriamo in prima battuta le spiagge, raramente affollate e dalla sabbia finissima, appropriate per trascorrere giornate dal ritmo lento e disteso.
Per chi adora la movida ci sono anche i locali serali che animano le spiagge con dj set e musica dal vivo.
La Torre Specchiolla, con vista sul mare, è un elemento del paesaggio che identifica subito Casalabate, che peraltro vanta scogliere basse e lidi attrezzati con ogni comfort.

Porto Selvaggio, gioiello segreto del Salento

Porto_Selvaggio_bay

Credits By Yellow.Cat from Roma, Italy (Porto Selvaggio bay Uploaded by tm) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

La Baia di Porto Selvaggio è, a nostro parere, uno dei segreti meglio custoditi del Salento. Si tratta di una riserva marina protetta dalla costa frastagliata e dal paesaggio caratterizzato da pinete e macchia mediterranea.
L’unicità di questo posto nasce dal riuscito connubio fra fenomeni naturalistici, paesaggistici e archeologici.
Per arrivare è preferibile viaggiare in auto e guidare fino a Santa Caterina. Qui si può parcheggiare sotto la Torre dell’Alto, salire le scale per accedere al parco e infine scendere in spiaggia. In alternativa si può arrivare a Sant’Isidoro, parcheggiare l’auto vicino la discoteca Casablanca e proseguire a piedi lungo un sentiero sconnesso che conduce a un fitto bosco pieno di alta vegetazione.

L’impegno richiesto sarà premiato dall’indomabile bellezza di questa riserva naturale, dedicata a chi vuole scoprire l’animo più autentico di una terra come la Puglia.

Punta della Suina, i Caraibi dello Ionio

punta della suina spiaggia in Puglia

Credits: http://www.baiadigallipoli.com/it/punta-della-suina

Vicino Gallipoli c’è una località che deve il suo nome alla sporgenza che dal litorale arriva quasi a lambire un isolotto di fronte alla costa. È la Punta della Suina, una spiaggia circondata da una vasta pineta che per il suo charme si è meritata il soprannome di “Caraibi dello Ionio”. Punta della Suina è senza dubbio una meta emblematica dell’intera regione, in quanto i profumi della macchia mediterranea e le armoniose tonalità di colore di cielo e mare ne fanno un tesoro per i viaggiatori più esigenti.
Qui trovate alcune informazioni utili sullo stabilimento balneare: http://puntadellasuina.wix.com/puntadellasuina.

Al Trabucco a Peschici, ristorante in riva al mare

Al-Trabucco-(2)

Per completare l’elenco delle 5 località segnaliamo un ristorante a Peschici, nel Gargano, riconoscibile per la location, per la qualità del cibo e per l’esclusività dell’esperienza.
Al Trabucco da Mimì è incastonato come un gioiello sul costone di San Nicola, proprio di fronte al mare, ed è “arredato” da boe, nasse, reti, tronchi scolpiti e cimeli navali custoditi nella sala interna.
Il trabucco è un marchingegno per la pesca costruito con travi di quercia, pino e abete, perciò il nome del locale è un omaggio alla tradizione dei pescatori.
Piatti tipici a base di pesce e ottimo vino locale sono i punti di forza del ristorante, che dona ai propri clienti una vista sensazionale soprattutto al tramonto. Per essere certi di gustare una cena in questo ristorante si consiglia di prenotare: un menù di specialità pugliesi è un modo delizioso per celebrare le eccellenze del territorio. Sito ufficiale: www.altrabucco.it.

L’estate è appena cominciata ed è il momento migliore per programmare un viaggio dedicato alle chicche nascoste della Puglia.

Credits Immagine di anteprima: https://pixabay.com/it/porto-selvaggio-grotte-527307/.

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