Cosa vedere a Palermo, nuovo sito Unesco in Italia

Cercate una meta per le vacanze estive caratterizzata da una ricca scelta di spiagge, una prestigiosa storia millenaria e uno stile architettonico affascinante e composito?
Un viaggio a Palermo vi sorprenderà, poiché questa città, in passato una delle più grandi del Mediterraneo, svela le proprie attrattive sia nel centro storico sia nei dintorni e proprio pochi giorni fa è stata inclusa dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, in riferimento alla Palermo arabo-normanna e alle cattedrali di Cefalù e Monreale.

Vi suggeriamo un percorso da seguire in occasione della tua permanenza nel capoluogo della Sicilia.

Le chiese più belle di Palermo in stile arabo-normanno

Cappella Palatina a Palermo

Il Palazzo dei Normanni è la più antica residenza reale d’Europa e fu costruito durante la dominazione islamica della Sicilia (durata dall’827 al 1091). In seguito furono i Normanni a regnare e a trasformare l’originario palazzo arabo in una struttura complessa, realizzando anche la Cappella Palatina, una basilica a tre navate in stile normanno-bizantino.

Oggi il Palazzo dei Normanni è anche la sede dell’assemblea regionale siciliana e dell’Osservatorio astronomico cittadino.

Palermo Chiesa San Giovanni

La chiesa di San Giovanni degli Eremiti risale al VI secolo e fu prima una moschea, poi una chiesa cristiana per volontà del sovrano Ruggero II, infine restaurata nel 1880 con l’intento di far risaltare i richiami all’Oriente, come si nota dalle cupole color rosso.

La chiesa si trova vicino a Palazzo dei Normanni, perciò è l’ideale seconda tappa del nostro itinerario.

Santa Maria dell'Ammiraglio

La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio è nota anche come chiesa della Martorana e testimonia il peso ricoperto dallo stile bizantino e dalla cultura religiosa ortodossa a Palermo. Gli esuli albanesi, infatti, si rifugiarono qui dalle persecuzioni dei turchi, lasciando tracce rilevanti della propria cultura nello stile pittorico e nel rito religioso.

La molteplicità di stili artistici di questa chiesa è un esempio significativo di quanto questa città sia da sempre un crogiolo di culture e un modello di convivenza fra popoli e religioni diverse.

San Cataldo interni della chiesa

All’interno della chiesa di San Cataldo, tempio cristiano costruito nel XII secolo, si notano i pavimenti in marmo decorati con mosaici che richiamano lo stile arabo pur essendo a tema cristiano.
La chiesa si trova a piazza Bellini, vicino alla chiesa della Martorana.

Cosa vedere a Palermo

La chiesa principale di Palermo è la cattedrale metropolitana della Santa Vergine Maria Assunta, ed è la più riuscita espressione di stili assai diversi, quali il romanico normanno, il gotico, il barocco e il neoclassico. Lasciatevi ispirare dalla sua maestosa imponenza e cogliete l’occasione della stagione estiva per partecipare alle visite serali sui tetti, un pretesto per ammirare la città dall’alto e scattare fotografie memorabili.
Per informazioni, consultate il sito della cattedrale: www.cattedrale.palermo.it.

Palermo Palazzo della Zisa

Il palazzo della Zisa, nato come dimora regale, ospita oggi un museo d’arte islamica e un giardino, recentemente restaurato.
Zisa, in arabo, significa “splendida” e sarete d’accordo anche voi dopo aver percorso le sale del castello e aver scoperto la bellezza dei musciarabia, paraventi lignei a grata, e persino degli oggetti di uso comune (dalle ciotole ai candelieri).
Il quartiere Zisa prende il nome da questo palazzo e include anche un parco e un villino in stile art nouveau.

Ponte dell'Ammiraglio

Il ponte dell’Ammiraglio è stato testimone di alcuni episodi importanti della storia, poiché fu costruito per collegare la città ai giardini al di là del fiume Oreto e nel 1860, durante la spedizione dei Mille, qui avvenne la battaglia fra Garibaldi e le truppe dei Borbone.

Questo ponte di epoca normanna offre oggi un panorama molto differente da quello originario, perché il fiume che scorreva sotto il ponte è stato deviato e ora c’è un giardino circondato da viali alberati e piante grasse.

Cattedrale di Cefalù

Il duomo di Cefalù è una tappa essenziale dell’itinerario, soprattutto per merito del chiostro, un capolavoro del medioevo siciliano. Cefalù dista 70 km da Palermo ed è consigliata per le sue spiagge e perché è parte del Parco delle Madonie, una delle riserve naturali più belle della regione.

Il duomo, inoltre, vanta una storia complessa in quanto il progetto fu modificato più volte e la chiesa non fu mai completata definitivamente.

Duomo di Monreale

Tour in Palermo Unesco sites

Il Duomo di Monreale è la tappa che conclude e racchiude molte delle peculiarità del percorso arabo-normanno a Palermo.

I mosaici bizantini che decorano l’interno vi lasceranno stupefatti per la cura dei dettagli e per la maestria con cui furono realizzati nel XII secolo.

Il chiostro è senza dubbio il luogo più sublime dal punto di vista architettonico, il risultato più elevato dell’arte bizantina, peraltro rimasto inalterato nel corso del tempo.

Tour da brivido nelle Catacombe dei Cappuccini

Palermo è una località suggestiva, dove persino un luogo macabro diventa una tappa turistica, in virtù dell’unicità della location: si tratta delle Catacombe dei Cappuccini, meta di viaggiatori curiosi sin dal Seicento.

In queste gallerie sotterranee sono esposte migliaia di salme imbalsamate e lo scenario che vi troverete davanti non vi lascerà indifferenti.
La mummia che impressiona di più i visitatori è quella di una bambina morta nel 1920 che sembra essere intatta, tanto da meritarsi il soprannome di Bella Addormentata.

Cripta dei Cappuccini a Palermo

Intraprendere un viaggio alla scoperta del passato di una città come Palermo è un’esperienza da consigliare a chi pensa di conoscere già la Sicilia e a chi vorrebbe saperne di più sul ruolo che altre civiltà hanno avuto nello sviluppo del capoluogo siciliano, terra di riti millenari, di bellezze incantevoli e di capolavori mozzafiato.

Lascia un commento