In viaggio sulle strade del vino e dei sapori in Friuli

Una destinazione come il Friuli è talmente ricca di attrattive, soprattutto per i turisti gourmet, da meritare tanti viaggi e itinerari originali con l’obiettivo di cogliere la grande varietà di paesaggi, tradizioni storiche e specialità culinarie.

Perciò, dopo aver consigliato le eccellenze enogastronomiche del Friuli, dedichiamo questo post ai vini bianchi di questa regione, prodotti che riflettono l’unicità di un territorio nel quale si incrociano culture differenti e una forte attenzione alla modernità.

Come distinguere le tipologie di vini bianchi friulani di qualità più elevata e quali sono le aree vitivinicole dove nascono? Per rispondere a queste domande iniziamo dalle spiegazioni fornite dall’enologo Andrea Felluga della cantina Livio Felluga: “Per via della nostra storia complicata abbiamo vini che riflettono le tradizioni di Bordeaux, della Borgogna, dell’Austria, della Germania e dell’Adriatico orientale”. “Oltre a Pinot, Traminer, Riesling e Malvasia, abbiamo anche una grande offerta di vitigni autoctoni come la Ribolla Gialla e il Verduzzo”.

A sud di Udine ci sono due zone vocate alla coltivazione della vite: i Colli Orientali del Friuli e il Collio comprendono le zone collinari, terra dei celebri cru Rosazzo e Oslavia, dove nascono alcuni tra i migliori vini friulani. Le aree pianeggianti sono state arricchite dai depositi alluvionali del fiume Tagliamento ed è lì che sono prodotte le varietà di vini Isonzo, Grave e Aquileia.

I vitigni friulani di prima classe

In viaggio sulle strade del vino e dei sapori in Friuli

Credits Cantina in Friuli http://vini.tipici.info/images/cantina-vino-1.jpg?1469059200042

Bianco (e uvaggi misti): Questi vini beneficiano di sofisticate tecniche di vinificazione che ne amplificano l’eleganza e l’intensità. Sono particolarmente riusciti i vini bianchi blend che che abbinano la componente aromatica del Sauvignon a un vino più strutturato come il Friulano e il Picolit.

Friulano: Questa è la varietà più comune in questa regione e fino al 2007 il vitigno era noto come Tocai. L’attributo principale del Friulano è il profumo e sapore di mandorla amara, che comporta l’impegno da parte dei produttori a non eccedere con i profumi dovuti all’invecchiamento.
In seguito a una disputa legale con la regione Tokaj ungherese questo vitigno è noto come Friulano ed è divenuto simbolo dell’intero territorio.

Pinot Bianco: Il Pinot Bianco è stato introdotto durante il XIX secolo insieme ai vitigni Chardonnay, Sauvignon e Merlot. È coltivato in tutto il Nord Italia ma in Friuli ha trovato la collocazione ideale, in virtù dei terreni di marna calcarea che esaltano i suoi aromi fruttati di albicocca, pera e mela. I vini di questa categoria si abbinano a meraviglia con i frutti di mare o il risotto agli asparagi bianchi.

Pinot Grigio Friulano come riconoscerlo

Credits Pinot: www.enolo.it/wp-content/uploads/2016/08/friulivigne.jpg

Pinot Grigio: Fra le varietà di Pinot Grigio esistenti in Friuli segnaliamo il Pinot Grigio Ramato che i francesi chiamano “gris”. Il colore di questo vino è rosato per via del contatto prolungato con le bucce, mentre il profumo ha sfumature di ribes rosso, lamponi e melograno. Fra i produttori, da menzionare la cantina di Ronco del Gelso e il vino Sot Lis Rivis, prodotto nella località omonima.

dario-coos-ribolla-gialla

Credits Ribolla Gialla: www.svinando.com/vino-in-pillole/alla-scoperta-della-ribolla-gialla-con-dario-coos/

Ribolla Gialla: Un altro vitigno autoctono del Friuli è la Ribolla Gialla che vanta una forte personalità, un colore giallo paglierino, corpo leggero, alta acidità e aromi fragranti di frutta esotica, papaia e mango con nuances di nocciola. È diffusa in Friuli sin dal 1300 (in Slovenia è conosciuto come Rebula) e dà il suo miglior risultato in vigneti di collina.

sauvignon varietà di vino bianco friulano

Credits Sauvignon: www.presidente.regione.fvg.it

Sauvignon: Ciò che distingue l’uva Sauvignon del Nord-est italiano è che mancano quei profumi aspri che sanno di ortica e carciofo e che si riscontrano nelle uve diffuse in altri Paesi. Nel Collio dei Colli Orientali del Friuli e nell’area di Grave tende a mostrare gli aromi più morbidi di frutto della passione, salvia, menta e foglia di pomodoro.

Verduzzo Friulano: Prodotto sia come vino fermo sia come vino dolce, il Verduzzo è ritenuto un vino di pregio, adatto per le portate di pesce, ma anche da meditazione.
La varietà dolce è naturalmente l’abbinamento perfetto con i dessert, come un altro vino friulano d’eccellenza, il Picolit.

zona dei Colli Orientali in Friuli

Credits: whispervines.com/2015/07/introducing-friuli-venezia-giulia-part-2-colli-orientali-del-friuli-picolit-isonzo-grave/

Per conoscere ulteriori peculiarità dei bianchi friulani, suggeriamo di visitare il sito dedicato alla zona del Collio www.colliofriulano.it.

Partite alla scoperta dei migliori vini friulani, specchio dell’unicità di questa regione crocevia di culture, sapori e tradizioni.

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