Le eccellenze enogastronomiche del Friuli da provare assolutamente

L’ospitalità attenta e la presenza di strutture ricettive di alta qualità in Italia vanno di pari passo con le eccellenze dell’enogastronomia, a tutti gli effetti uno dei tratti distintivi del nostro Paese di maggior interesse per i turisti di tutto il mondo.

Il viaggio che abbiamo in mente, dedicato a chi ama il connubio fra autenticità e lusso, si svolge in Friuli Venezia Giulia, regione in cui si sono incontrati popoli, lingue e tradizioni assai diverse con risultati inimitabili.

Per darvene un assaggio, ricordiamo che in Friuli spiccano il prosciutto DOP di San Daniele, 8 zone DOC per i vini, formaggi alle erbe, le specialità di pesce come la trota affumicata.

Abbiamo stuzzicato il vostro appetito? Seguiteci in questo percorso fra i sapori friulani!

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Credits prosciutto: http://www.ariadifriuliveneziagiulia.it/

I migliori vini friulani da degustare

Le eccellenze enogastronomiche del Friuli

In virtù della posizione geografica e della conformazione del territorio (che spazia dai monti alle colline fino alle coste dell’adriatico), il Friuli vanta una grande concentrazione di vigneti che producono sia pregiati vini bianchi sia peculiari rossi dal sapore inconfondibile.

In primis il vitigno Friulano (chiamato Tocai fino al 2007), da cui nasce un vino dal profumo di mandorla amara, poi il Ramandolo, un bianco DOCG da abbinare ai dolci, il Picolit, noto per la spiccata dolcezza, il Verduzzo Dei Colli Orientali e poi i rossi, ben rappresentati dal Refosco dal peduncolo rosso, il Terrano, il Pinot nero e lo Schioppettino.

La scelta è ricca e in una degustazione guidata non dovrebbe mancare il Tazzelenghe, vitigno autoctono friulano che dà vita a un vino dal color rosso violaceo che deve il suo nome al sapore robusto (Tazzelenghe in friulano vuol dire taglia lingua).

Per visitare una cantina e partecipare a una degustazione, il sito Vino e Sapori aggiorna costantemente l’elenco delle aziende vinicole dove è possibile andare anche senza prenotazione; è sufficiente scegliere quella più vicina ai vostri gusti personali o che stuzzica di più la vostra curiosità: www.vinoesapori.it.

Cosa mangiare in Friuli

brovada-e-muset

Chi non è mai stato in questa regione sarà sbalordito dall’incredibile varietà di prodotti tipici, qui ne menzioniamo alcuni fra i più particolari: il formaggio Formadi frant, creato con gli scarti del formaggio di malga ma tutt’altro che povero di sapore; la Pitina, in pratica una polpetta di carne a cui sono aggiunti sale, aglio e pepe nero, ed è passata nella farina di mais e fatta affumicare con il legno di pino mugo.

La Brovada è una rapa macerata nelle vinacce di uva nera e cucinata a lungo in pentola, una specialità che accompagna carni di maiale, in particolare il cosiddetto muset, un insaccato che somiglia al cotechino.

gnocchi di zucca piatto tipico friulano

Una specialità friulana altrettanto prelibata sono gli gnocchi di zucca, conditi con ricotta affumicata e morchia (burro nocciolato con polenta tostata), un piatto sopraffino in particolare durante la stagione invernale.

Una mostra da abbinare alle specialità enogastronomiche

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Credits mostra mirò: http://www.villamanin.it/le-nostre-proposte/mostre/JoanMiro

In occasione della mostra dedicata a Joan Miró, allestita presso Villa Manin a Codroipo (in provincia di Udine), potrete partecipare a un itinerario a tema, poiché il biglietto include una degustazione di 3 calici di vino presso una delle aziende vinicole aderenti.
Il genio di Mirò ha ispirato anche gli chef dei ristoranti aderenti al circuito della Taste Experience, i quali hanno ideato un menù creativo che ripropone i colori dell’artista catalano nei deliziosi piatti a base di ingredienti del territorio.
Ulteriori informazioni a questo link: www.turismofvg.it/Enogastronomia/stappa-l-arte.

Prima di partire consultate il sito dedicato alle specialità della cucina friulana, cogliete l’occasione di gustare le influenze mitteleuropee, mediterranee e slave in totale armonia fra loro: www.turismofvg.it/Enogastronomia.

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