Matera in 5 tappe

Matera è una meta poco citata sebbene i suoi Sassi (antico nucleo urbano in pietra) siano il primo sito meridionale a essere inserito fra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.

Tuttavia il relativo isolamento di Matera è anche un punto di forza, un pretesto per un viaggio dedicato all’ecosostenibilità, l’autenticità dei sapori e l’originalità dei prodotti locali.

Visitare la Città della Pietra

Matera panorama sul centro storico

Prima tappa è naturalmente il centro storico, che consigliamo di esplorare con una visita guidata: vedrete una parte del rione Caveoso, le chiese rupestri e il rione Civita, resterete impressionati dai Sassi poiché erano abitazioni quasi “preistoriche” eppure usate fino agli anni Cinquanta dai materani.

Dopo un lungo restauro queste case sono state abitate da ingegneri e geometri che si sono occupati della riqualificazione, oggi acquistare una casa nei Sassi è un lusso, il valore infatti ha raggiunto i 4000 € al metro quadro.

Il suggerimento è di percorrere questo itinerario di pomeriggio, per godere della luce del tramonto e fare foto memorabili, Matera vi resterà nel cuore.

Sassi di Matera dimore storiche

Matera segreta: la Cripta del Peccato Originale

Matera la Cripta del Peccato Originale

Questa gemma nascosta è stata definita da alcuni storici dell’arte “la cappella Sistina dell’arte rupestre”, è una cripta affrescata che è stata ritrovata alla Gravina di Picciano, poco distante da Matera, un unicum nel suo genere che per noi è una tappa obbligatoria di un soggiorno nella Città dei Sassi.

Grazie al restauro effettuato nel 2000 oggi nella Cripta del Peccato Originale è visibile il ciclo di affreschi del VIII-IX secolo che raffigura i primi capitoli della Genesi, un capolavoro che oggi abbiamo la fortuna di poter ammirare da vicino; è sorprendente scoprire che questa cripta un tempo era adibita a ovile.

L’oasi verde di San Giuliano

Lago San Giuliano Matera area protetta

Chi ama il trekking può esplorare l’area naturale protetta di San Giuliano, sorta intorno all’omonimo lago, dove potrete vedere numerose specie di uccelli acquatici.
È senza dubbio uno dei luoghi più incantevoli della Basilicata, le visite per i gruppi sono organizzate dal WWF su prenotazione.

Una curiosità: sulle sponde del lago è stato ritrovato lo scheletro fossile di una balena risalente al pleistocene, lo scheletro è lungo ben 27 metri!

Legno e design, il volto contemporaneo di Matera

Massimo Casiello legno e design

Per quanto riguarda lo shopping preferiamo consigliare prodotti artigianali con accenti moderni, poiché Matera non è solo una città del passato bensì un luogo dove è possibile reinterpretare la tecnologia secondo rituali antichissimi.

Parliamo della bottega di Massimo Casiello, artigiano del legno specializzato in tornitura, il quale realizza oggetti tradizionali (come i timbri per il pane un tempo adoperati dai pastori) e collezioni innovative come penne stilografiche, pendrive Usb, porta profumo tutti con copertura in legno lavorato a mano, una serie di prodotti raffinati ed esclusivi, ottimi regali che sostituiscono i più classici souvenir.

La bottega di Casiello è anche una galleria d’arte e si trova in via Ridola n.40 www.massimocasiello.it

Cucina tradizionale in un ristorante scavato nella roccia

L’ultima tappa è dedicata alla gastronomia, molto saporita e ricca come in tutto il Sud.
Un locale dove è possibile gustare i menù tipici materani è il Ristorante Francesca, interamente scavato nella roccia, molto romantico e intimo, il posto giusto per assaggiare pietanze come i cavatelli con i broccoletti, il purè di fave e cicorella e i peperoni cruschi, cioè seccati al sole, una peculiarità lucana che ricorderete per la croccantezza e per il retrogusto lievemente amaro.

Matera, in conclusione, è una destinazione perfetta per un weekend primaverile, un set cinematografico naturale, non a caso più volte protagonista di film di successo come “La Passione di Cristo” di Mel Gibson, interamente girato fra i Sassi: la città è stata scelta dal celebre attore proprio perché il centro storico sembra essere inalterato da 2000 anni.

Per altre informazioni turistiche consultate il sito del Comune di Matera www.comune.matera.it/turismo

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