Quali sono le mete italiane preferite dai viaggiatori gourmet?

L’Italia è la meta preferita dei viaggiatori gourmet di tutto il mondo: questo è il dato che emerge dall’ultimo report della World Food Travel Association, che ogni anno realizza lo studio più autorevole nel settore del turismo enogastronomico.

Questa notizia conferma il trend degli ultimi anni, che vede il Belpaese in vetta alle wish list dei viaggiatori più esigenti, che vogliono assaggiare le specialità dei luoghi che visitano e non esitano a spendere per concedersi un’esperienza gustativa di assoluta eccellenza.

Il report indica che per i turisti cinesi l’Italia è la sola meta enogastronomica al di fuori dell’Oriente ed è l’unica destinazione estera citata dai viaggiatori statunitensi.
I turisti tedeschi dichiarano che il nostro Paese è la meta per eccellenza dei foodie e segnalano a parte la Toscana (al quarto posto) e Roma (al decimo), come posti da visitare assolutamente se si è appassionati di cibo e vino di qualità eccelsa.
Questa ricerca ci fornisce uno spunto per suggerire alcune località che non dovrebbero mancare in un itinerario gourmet.

Tutte le 20 regioni italiane hanno in serbo piatti prelibati, ricette esclusive, chef di talento e sublimi ristoranti, perciò presentiamo queste 3 scelte come un aperitivo, speriamo stuzzicante, per invitare a gustare l’Italia senza fretta e a scoprire prodotti tipici che non temono imitazioni.

Liguria

Pesto alla genovese specialità ligure

Solo chi è stato in Liguria può affermare di aver provato l’autentico pesto genovese, preparato con il basilico, il sale, i pinoli e l’aglio, condito con parmigiano, pecorino sardo e olio extravergine di oliva. Il basilico locale è l’ingrediente principe di questa salsa, poiché la brezza salmastra dona un profumo unico alle sue foglie, mentre la preparazione a crudo, schiacciato con il pestello nel mortaio di marmo, preserva le proprietà organolettiche del pesto.

L’importanza di questa specialità è sancita anche dal Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio, che si svolge al Palazzo Ducale di Genova ad aprile, mentre per gustare del pesce in un ristorante con vista mare suggeriamo Babette ad Albenga, vicino Savona, situato sulla spiaggia, perché vanta una vista sull’isola di Gallinara e ha un ottimo menù di pesce. Babette si trova in Via Michelangelo Buonarroti 17.

Alta Badia

Specialità Alta Badia

Sapevate che il territorio con più ristoranti stellati in Italia è nelle Dolomiti? Può sembrare insolito, poiché la tradizione culinaria dell’Alta Badia (che comprende i paesi di Corvara, Colfosco, La Villa, San Cassiano, Badia e La Valle in Alto Adige) deriva dalla cultura contadina ed è basata su ingredienti semplici e nutrienti.

Tuttavia oggi l’Alta Badia è anche sinonimo di piatti gourmet e la cultura ladina si esprime al top anche al St. Hubertus a San Cassiano, ad esempio nel menù degustazione ideato dallo chef Norbert Niederkofler: risotto cotto sulla stufa a legna, consommé con il canederlo di fegato grasso, ossobuco d’agnello e filetto di cervo con mostarda di lamponi vi faranno apprezzare ancora di più il paesaggio mozzafiato delle Dolomiti.
Inoltre il progetto Cook the Mountains valorizza la stagionalità dei prodotti e le tecniche di coltivazione che rispettano l’ambiente. Il ristorante si trova presso Strada Micurà De Ru, 20, a San Cassiano in Badia.

st.-hubertus

Sicilia

Quali sono le mete italiane preferite dai viaggiatori gourmet

Da sempre la Sicilia è un crocevia di culture e di tradizioni culinarie. Pensiamo ai greci, che qui hanno portato olive e uva, gli arabi che hanno importato la canna da zucchero, le spezie e le arance, gli spagnoli che hanno portato i pomodori e il cioccolato.
Fare un viaggio in Sicilia è un must per i foodie, che si delizieranno con il tipico street food (arancini, pane e panelle, fra gli altri) o un piatto di pasta con le sarde, che secondo la leggenda fu preparato per la prima volta nell’827 dall’ammiraglio Eufemio da Messina, tornato sull’isola da Tunisi per cacciare i bizantini.

Recentemente la Sicilia è stata menzionata fra le destinazioni da visitare nel 2016 in ambito enogastronomico dal National Geographic, un buon pretesto per organizzare un viaggio a tema in estate.

Fra i ristoranti stellati più sorprendenti in Sicilia c’è La Madia a Licata, in provincia di Agrigento, dove lo chef Pino Cuttaia propone piatti creativi e rivisitazioni di specialità sicule con un focus speciale sul pesce.

Il primato conquistato dall’Italia nel turismo enogastronomico è prestigioso e va tutelato diventando viaggiatori del gusto, un modo originale per apprezzare le infinite sfumature di sapore dei prodotti locali Made In Italy.

Credits foto di anteprima Paste con le sarde:Peter Jordan, Alamy

travel.nationalgeographic.com/travel/where-to-travel-for-food-in-2016/

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