Rasun Anterselva in Val Pusteria, vacanze top in montagna

Cosa rende così speciale la Val Pusteria come meta per soggiorni rigeneranti in qualsiasi stagione?

Ho visitato questa splendida valle per scoprirne l’incanto e tentare di catturarne l’essenza esplorando alcune delle località a mio parere più caratteristiche.

Ho scelto Rasun Anterselva, piccolo comune noto soprattutto agli sciatori in quanto tappa della Coppa del Mondo di Biathlon, una gara avvincente che combina il tiro a segno con lo sci di fondo, un luogo molto accogliente e particolarmente comodo per chi desidera vedere i dintorni.

La mia esperienza turistica è stata possibile grazie all’apporto dell’Hotel Koflerhof, una struttura ricettiva con centro benessere a Rasun di Sopra, una delle frazioni in cui è suddiviso il comune.

Rasun Anterselva Alto Adige

In questa zona si possono svolgere numerose attività, io ho preferito abbinare le escursioni a itinerari riposanti e alla scoperta dei prodotti tipici, perché la Val Pusteria è al tempo stesso una località amata dagli sportivi e una fonte di energia naturale per chi ha bisogno di staccare dalla quotidianità.

Parchi naturali e piste da sci incorniciati da un paesaggio mozzafiato

La prima opera d’arte che ho ammirato da vicino, creata dalla natura in Alto Adige, è il Lago di Anterselva, nel quale si specchia la pura bellezza della valle, che qui è punteggiata da boschi di conifere ed è facilmente visitabile seguendo un percorso escursionistico accessibile a tutti.

Non occorrono competenze particolari per partecipare a un tour presso il Lago, situato ai piedi delle vette delle Vedrette di Ries, proprio al confine fra Italia e Austria.

Il percorso che ho seguito richiede circa 90 minuti per essere completato e consente di saperne di più della storia del Lago e del tipo di alberi che circondano l’intera area. Il Lago è compreso nel Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina, ricco di monti e cascate, una delle attrattive maggiori di questa parte dell’Alto Adige.

Una delle rarità che si possono vedere qui è il Biotopo Torbiera di Rasun (chiamato in tedesco Rasner Möser), un’area protetta che testimonia un ecosistema oggi quasi scomparso altrove.

Le torbiere, infatti, sono ambienti umidi nei quali, per via della carenza di ossigeno, i resti vegetali prodotti dalle piante restano indecomposti al suolo e danno vita a un caratteristico deposito organico chiamato torba.   La Torbiera si visita seguendo un itinerario che attraversa prati verdi e un bosco di abeti rossi e giunge a destinazione nell’area protetta da camminamenti in legno, così da non danneggiare il Biotopo.

Plan-de-Corones

Dopo aver terminato questi tour non potevo tralasciare Plan de Corones, il più noto impianto sciistico della regione. Il massiccio montuoso che dà il nome alla zona ha una curiosa forma “a panettone” e le piste da sci sono molto frequentate sia da sciatori dilettanti sia da appassionati esperti.

Consiglio a chi non è pratico di sci di prenotare delle lezioni in loco: è il modo migliore per imparare i rudimenti di questa disciplina strettamente legata all’amore per la montagna.

Come assistere al Biathlon di Anterselva

Coppa del Mondo di Biathlon di Anterselva

Le gare per la prossima Coppa del Mondo di Biathlon si svolgeranno dal 21 al 24 gennaio 2016, tuttavia è possibile visitare lo stadio anche in altri periodi dell’anno prenotando una visita guidata: il tour include una sessione di tiro al poligono con l’aiuto di esperti istruttori.

La visita è in programma ogni martedì e venerdì, mentre per la Coppa del Mondo suggerisco di acquistare in anticipo i biglietti consultando il sito www.biathlon-antholz.it.

Degustazione di vini all’Abbazia di Novacella

Rasun Anterselva in Val Pusteria, il top per vacanze in montagna

Sono convinto che qualsiasi esperienza di viaggio debba contemplare la scoperta dei sapori locali, la conoscenza di quelle tradizioni che mettono in risalto l’unicità di un territorio.

La Val Pusteria non fa eccezione, e appena ho saputo che un’Abbazia ospita addirittura una cantina storica, sono andato a vedere coi miei occhi di cosa si tratta.

L’Abbazia di Novacella è, innanzitutto, una delle più belle del nord Italia e spicca soprattutto per lo stile della chiesa di Santa Maria Assunta, ricostruita in stile barocco nel Settecento.

Grazie ai vigneti che circondano l’Abbazia, questo posto è diventato celebre per la produzione di vini bianchi che naturalmente si possono degustare e acquistare in loco.   Il vino DOC più pregiato è il Valle Isarco Sylvaner, del quale ho potuto apprezzare il profumo di erbe e legno di cedro, segno del legame con questa zona dal fascino impareggiabile.

La degustazione di vini DOC è l’ideale conclusione di un viaggio in Val Pusteria e al contempo un ottimo preambolo per gli itinerari futuri, da programmare tanto durante l’inverno (per approfittare della neve), quanto in estate (per partecipare a escursioni prolungate nei dintorni di Rasun).

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