La ricerca delle rarità , dei tesori celebri ma sempre ricchi di sorprese e di luoghi dove soggiornare confortevolmente con tutti i servizi essenziali è uno degli intenti che animano i turisti che visitano l’Italia. Continua il nostro viaggio nell’eccellenza con 3 tappe in regioni differenti, di cui consigliamo i siti dichiarati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità e le ragioni per cui rappresentano delle unicità del Belpaese.
Il più antico orto botanico al mondo
A Padova sorge il più antico orto botanico universitario ancora esistente, poiché fondato nel 1545, caratterizzato da una grande varietà di piante (6000) e da un’ampiezza di quasi 22.000 metri quadrati, un luogo dove ammirare i colori della natura e concedersi una parentesi di svago durante una vacanza in una delle regioni più trendy, il Veneto.
Il Centro Italia è ricco di stabilimenti termali e in particolare la Toscana offre diverse soluzioni per combinare svago, relax, benessere e itinerari gastronomici. Qui infatti sorgono terme storiche, centri benessere di alta qualità e beauty farm professionali che forniscono servizi su misura per i turisti che desiderano ritrovare il proprio equilibrio.
Il nostro viaggio toccherà diverse province per consigliare alternative di pari livello immerse nella natura rigogliosa della Toscana.
Rapolano Terme, una tradizione di bellezza
Chi preferisce la provincia di Siena, troverà a Rapolano Terme una risposta per vacanze all’insegna del riposo e della purezza: il paesaggio è un ingrediente essenziale della sua bellezza, vi sentirete da subito coccolati e rilassati, affascinati dalle colline, le radure e i dossi che caratterizzano le Crete Senesi, al confine meridionale con il Chianti.
Il borgo conserva una parte delle mura medievali e si può ammirare l’antico ingresso della città , la Porta dei Tintori, costruita nel XIV secolo. Riguardo le Terme, è interessante scoprire che hanno avuto ospiti autorevoli che le hanno scelte per le proprie cure: Giuseppe Garibaldi si recò qui per riprendersi dalle ferite ricevute in Aspromonte.
L’acqua termale sgorga a 39° ed è classificata come solfurea-bicarbonato-calcica, quindi ha ottime virtù terapeutiche ed è consigliata anche per un bagno rigenerante. Gli stabilimenti presenti sono due e le Terme S.Giovanni sono rinomate perché sono state frequentate da Santa Caterina da Siena.
Vi presentiamo una meta meno conosciuta dai viaggiatori, forse perché è citata meno spesso dalle guide e da chi identifica l’Italia con una manciata di location; sappiamo che c’è molto di più da visitare e che certi luoghi sono un’alternativa di gran classe ai percorsi già battuti.
Parliamo del Friuli-Venezia Giulia, un tesoro da scoprire nel Nord-Est dell’Italia, un’area ricca di eccellenze che negli ultimi anni ha incrementato le proprie strutture ricettive, occupandosi di ogni aspetto dell’accoglienza turistica. La peculiarità del Friuli è l’incrocio fra culture diverse, quella slava e quella italiana, che ne fanno un luogo di confine, di incontro tra i popoli e di fermento artistico. Trieste, il capoluogo, fu nel XIX uno dei principali porti del Mediterraneo e gode di un clima molto mite d’inverno e gradevole d’estate, una destinazione ricca di monumenti storici tra cui basta ricordare il sorprendente Castello di Miramare, distante pochi chilometri a nord, progettato dall’architetto viennese Carl Junker tra il 1856 e il 1860.
Alla scoperta dei monti e delle spiagge friulane
L’eleganza si fa notare anche nel resto della città , è sufficiente ammirare lo stile dei palazzi che richiama la Mitteleuropa per sentirsi ospiti di un luogo unico nel suo genere.
I viaggiatori più esperti, cultori del bello e appassionati di tutto ciò che è originale sono spesso alla ricerca di percorsi esclusivi per le proprie vacanze, in hotel con una storia e un identità ben definita. In tutta Italia si possono prenotare incantevoli relais e dimore di charme, strutture ricettive che interpretano l’accoglienza come un’arte e offrono servizi di alta qualità sempre su misura del cliente.
Il termine relais è francese ed evoca luoghi di sosta dove fare tappa per un riposo rigenerante in attesa di continuare il proprio viaggio. Oggi il significato è mutato, si riferisce infatti ad alberghi, spesso di piccole dimensioni, caratterizzati dall’eleganza degli interni e da una gestione dei proprietari quasi “familiareâ€, in ogni caso molto attenta ai dettagli.
Chi gestisce un relais, infatti, ha scelto di dedicarsi a una location unica che merita di essere valorizzata e che sia per gli ospiti un gioiello da conservare fra i ricordi più belli.


