I tesori delle Langhe nella stagione del raccolto

Nel 2014 un’altra località straordinaria è stata aggiunta alla lista dell’Unesco dei Patrimoni dell’Umanità, per la gioia di tutti i connoisseurs e i buongustai dei viaggi a tema: i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato che consigliamo nuovamente poiché la stagione del raccolto è l’ideale per un viaggio in quest’angolo meraviglioso del Piemonte.

La ragione per cui i severi selezionatori dell’Unesco hanno incluso le Langhe nel prestigioso elenco è il paesaggio “scolpito” dal lavoro dell’uomo e la radicata cultura del vino.
Lo scenario che si presenta allo sguardo del viaggiatore è un tableau vivant nel quale i protagonisti sono i filari di vite e i borghi sparsi nella vasta distesa delle Langhe, del Roero e del Monferrato, un’attrattiva turistica consigliata perché adatta a palati sopraffini.

Non dimentichiamo di menzionare, poi, il tartufo bianco d’Alba, eccellenza gastronomica locale celebrata tra ottobre e novembre con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Langhe Patrimonio Unesco

Perché visitare le Langhe

Vigneti nelle Langhe in Piemonte

Prima di tutto individuiamo l’estensione di quest’area: le province di Cuneo e Asti racchiudono questa terra raccontata mirabilmente da scrittori come Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e Giovanni Arpino, mentre il Monferrato è compreso fra Asti e Alessandria, infine il Roero è situato nella parte nord-orientale della provincia cuneense, in totale 29 comuni dove le specialità enogastronomiche sono un must per chiunque voglia scoprire qualcosa di nuovo sull’Italia.

Una delle ragioni per prenotare un soggiorno nelle Langhe è che qui nasce il Barolo, uno dei vini più premiati e ammirati al mondo, prodotto da aziende vitivinicole storiche come le tenute di Fontanafredda, appartenute ai Savoia e perché qui sorgono incantevoli castelli ben preservati nel tempo.

Ad esempio il castello di Grinzane Cavour, nel XIX secolo dimora di Camillo Benso Conte di Cavour e oggi sede della prima Enoteca Regionale del Piemonte; qui è situato anche un museo etnografico che illustra nel dettaglio le tradizioni di questo territorio.

La combinazione perfetta di castelli, paesaggi rilassanti e prodotti enogastronomici di assoluta eccellenza ha decretato il prestigio delle Langhe, una destinazione che tuttavia non tutti gli italiani conoscono.

Tartufo Bianco d’Alba, dove assaggiarlo?

Tartufo bianco d'Alba

Dall’11 ottobre al 16 novembre si terrà l’84ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, un evento che riguarda non solo il raro fungo adoperato come condimento per pietanze salate e dolci ma anche altre specialità che potrete degustare presso il Mercato del Tartufo nel Cortile della Maddalena ad Alba, vicino Cuneo.

Per avvicinarsi al mondo dei tartufi è opportuno sapere che questi sono funghi e non tuberi come si crede comunemente, inoltre questi crescono spontaneamente e non è possibile coltivarli, per questo è molto importante la caccia al tartufo svolta da esperti tartufai con cani addestrati.

Domenica 26 ottobre, infatti, si terrà la Giornata del Cane da Tartufo proprio per mostrare in cosa consiste la ricerca dei tartufi e premiare il talento degli assistenti a 4 zampe.
Chi desidera partecipare direttamente a una caccia al tartufo può prenotare un itinerario guidato con un tartufaio tutti i giorni della settimana se le condizioni meteo lo consentono; per prenotare occorre chiamare il numero 0173/228190.

Fra i numerosi eventi della Fiera segnaliamo l’Alba Truffle Show con showcooking e degustazioni guidate di vino Barolo e Barbaresco, una chance imperdibile per apprezzare questi vini DOC con l’aiuto di sommelier ed enologi.
Sono in programma, inoltre, concerti di musica classica e jazz che saranno la soundtrack ideale per il vostro viaggio enogastronomico nel cuore delle Langhe. Questo è il sito ufficiale della manifestazione: www.fieradeltartufo.org

Se desiderate visitare una località dove regna l’eccellenza, quest’area del Piemonte sarà senz’altro sorprendente, dedicate la stagione autunnale ai tesori delle Langhe!

 

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