Tour di Architettura a Venezia in 1 giorno tra modernità e tradizione

In cosa consiste il legame fra Venezia e l’architettura? Anzitutto ricordiamo che la città lagunare è Patrimonio Unesco proprio le sue peculiarità urbanistiche, oltre che per i capolavori artistici. Inoltre in questa meta, amata dai turisti di tutto il mondo, la parola architettura si traduce nella correlazione fra paesaggio e ambiente, un’armonia che solo qui è possibile ascoltare, a patto di prestare attenzione a ciò che la circonda.

Dunque il tema del tour che proponiamo è la bellezza di palazzi, dimore nobiliari e altri edifici caratteristici di Venezia, un percorso che considera i tratti comuni (le corti private presenti all’interno) e le specificità di posti che solo qui possono esistere.

Venezia è pur sempre la terza città in Italia per flusso di viaggiatori, e ne abbiamo parlato in questo articolo a proposito del Carnevale veneziano; adesso cogliamo l’opportunità di suggerire un’esperienza che vi farà conoscere un altro aspetto di questa magica città.

I Giardini della Biennale, scenario incredibile per le mostre

Giardin della Biennale Venezia

Credits giardini della biennale:
By Moonik (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

La prima Biennale di architettura si è svolta nel 1980, ma questi splendidi Giardini ospitano esposizioni d’arte sin dal 1895, con un successo crescente di pubblico.
Oggi sono lo spazio in cui sorgono 29 padiglioni di paesi stranieri oltre al Padiglione Centrale e sono l’area verde più grande del centro storico.

Fu Napoleone a idearli, proprio all’inizio del XIX secolo; li consigliamo come tappa del percorso perché una parte è sempre accessibile come parco pubblico, l’altra è appunto la sede della Biennale di architettura, la cui prossima edizione è in programma dal 28 maggio al 27 novembre 2016.

I Giardini si trovano nel sestiere di Castello, il quartiere più orientale di Venezia, l’unico che non si affaccia sul Canal Grande e meritevole di essere esplorato per luoghi come la Chiesa di San Zaccaria e la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, la prima in stile rinascimentale, la seconda in stile gotico, due esemplari ideali della convivenza di stili a Venezia.

Per quanto riguarda il programma della Biennale, suggeriamo di consultare il sito ufficiale: www.labiennale.org/it/architettura.

Ca’ Dario, fonte d’ispirazione per artisti e viaggiatori

Tour di Architettura a Venezia in 1 giorno

Credits Immagine: selectitaly.com/blog/venice/unsolved-italian-mysteries-hunted-mansions-legends

Parlare del palazzo Ca’ Dario è una scelta un po’ strana perché attualmente è in fase di restauro, tuttavia non si può ignorare un edificio dalla facciata asimmetrica, dallo stile di derivazione rinascimentale e dalle decorazioni con marmi policromi e pietra d’Istria.

Ca’ Dario è stato il soggetto di numerosi quadri impressionisti di Claude Monet, che dipinse il palazzo da angolature differenti; inoltre il critico d’arte John Ruskin descrisse minuziosamente il palazzo per spiegarne il fascino misterioso, peraltro legato, secondo la leggenda, a una maledizione.

Si dice, infatti, che chiunque sia il proprietario del palazzo sia destinato a fare bancarotta o morire di morte violenta.
Ca’ Dario si trova nel sestiere di Dorsoduro, così chiamato perché un tempo caratterizzato da un terreno meno paludoso che altrove.
Pur non essendo visitabile all’interno, il palazzo è un elemento incantevole del panorama veneziano.

Casino Venier, dimora caratteristica e aristocratica

Casino Venier Venezia

Credits Immagine:http://bit.ly/1TILvNt

Venezia ha una lunga tradizione di luoghi di ritrovo e di divertimento; uno di questi era il Casino Venier, situato fra il ponte di Rialto e Piazza San Marco nelle Mercerie.
Oggi ospita l’Associazione Culturale Italo-Francese Alliance Française ed è tuttora un gioiello architettonico, merito dei lavori di restauro e del contributo fornito dall’Unesco per ristabilire l’antico fascino degli affreschi, che ben rappresenta il ruolo cardine di questa città intesa come punto d’incontro fra culture diverse.

Benché questa dimora sia un po’ nascosta e poco nota ai turisti che si recano a Venezia per la prima volta, un tour dedicato ai tesori architettonici non può prescindere da una residenza elegante sebbene di dimensioni ridotte, poiché proprio qui sono racchiuse le peculiarità dello stile veneziano.
Per concludere segnaliamo una curiosità: sul pavimento di marmo all’ingresso c’è uno spioncino segreto: questo era usato per sorvegliare chi stava per accedere al casino Venier.
Quanti misteri e quante storie si rivelano a chi decide di trascorrere un soggiorno a Venezia?

Credits immagine di anteprima: Monastero San Francesco della Vigna: www.magicoveneto.it/Venezia/panorami/Venezia-P10-San-Francesco-della-Vigna.htm

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