Val di Noto, 3 motivi per scoprirla

Avete mai sentito parlare della Val di Noto in Sicilia? È una meta di notevole afflusso turistico in virtù dell’identità peculiare delle città che ne fanno parte, ovvero lo stile barocco che qui ha raggiunto il suo culmine a livello europeo.

Se non ci siete mai stati è il momento giusto per esplorare l’area sud-orientale della Sicilia e scoprire quello che l’UNESCO ha definito un’eccezionale testimonianza dell’arte e dell’architettura del tardo Barocco.

Noto, lo splendore del barocco

Noto itinerario barocco siciliano

Dodici anni fa il centro storico di Noto, insieme con la Valle, è stato incluso fra i Patrimoni dell’Umanità: anzitutto va ricordato che tutto ha origine dal terribile terremoto del 1693 che distrusse la maggior parte dei centri urbani della zona. Fu allora che le città colpite dal sisma adottarono soluzioni originali nella fase di ricostruzione, perciò oggi l’intera Valle ha uno stile molto omogeneo dal punto di vista architettonico.

Inoltre lo scenario paesaggistico e il clima mite (da marzo fino all’autunno le giornate sono frequentemente soleggiate) costituiscono una mistura perfetta per soggiorni di pregio, perché qui cultura, natura e genuinità sono intrecciate in maniera sorprendente.

Arrivando a Noto sarete colpiti dalle grandi piazze e dalle maestose scalinate che collegano terrazze e dislivelli, dal colore della pietra locale usata per costruire palazzi e chiese, una tonalità tra il dorato e il rosato, e dalla magnifica Cattedrale di San Nicolò.

In seguito ai lavori di restauro dovuti a un crollo avvenuto nel 1996 la chiesa vanta anche un nuovo affresco del pittore russo Oleg Supereko, un riuscito connubio fra lo stile barocco siciliano e l’arte contemporanea.

Noto, inoltre, è ricca di palazzi nobiliari e siti archeologici nelle immediate vicinanze come Eloro, nei pressi della foce del fiume Tellaro, un’antica città greca dove ammirare un teatro e i resti di santuari e altri edifici di età classica.

Infiorata di Noto, omaggio alla Russia

Infiorata Noto Maggio

Un appuntamento da non mancare se soggiornerete in Sicilia a maggio è l‘Infiorata, che dal 16 al 18 animerà le strade della città. Il tappeto fiorito di Via Corrado Nicolaci è il palcoscenico principale della manifestazione che avrà come ospiti artisti russi che realizzeranno le composizioni floreali lasciandosi ispirare dal fascino straordinario di Noto.

Il 18 l’evento si concluderà con un corteo barocco per le strade della città, noi consigliamo di partecipare all’Infiorata per apprezzare il trionfo di colori di quest’angolo di Paradiso in Sicilia.

Ragusa città dei ponti

Di Giorgioleggio (Opera propria) [CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)],   attraverso Wikimedia Commons

Ragusa è il comune principale della zona ed è nota anche come la “città dei ponti” per via di 3 costruzioni molto singolari, il Ponte Vecchio del 1843 che sovrasta la vallata S. Domenica, il Ponte Nuovo del 1937 che nel punto più alto raggiunge i 40 metri e collega il centro storico con la parte sud della città, infine il Ponte Papa Giovanni XXIII del 1964, costruito a causa dell’intenso sviluppo di Ragusa, divenuta una località importante non solo sotto il profilo turistico ma anche per il contesto socio-economico più ricco del resto dell’isola.

Ragusa è una città d’arte, basti pensare alla Cattedrale di San Giovanni Battista, la cui facciata è ricca di intagli e sculture, o al Duomo di San Giorgio, ritenuto una delle massime espressioni dell’architettura sacra barocca, più simile alle chiese del Nord Europa che a quelle italiane.

Castello Donnafugata set cinematografico

C’è la possibilità di prenotare delle visite guidate non solo nel centro storico, ma anche degli itinerari a tema come i luoghi del Commissario Montalbano, la celebre fiction ispirata ai romanzi di Andrea Camilleri ambientati proprio nella provincia ragusana. Tra questi non mancate il Castello di Donnafugata, una dimora nobiliare dell’Ottocento che è stato più volte adibito a set cinematografico, un esempio dell’eleganza e della sontuosità che caratterizzano questa parte della Sicilia.

La Val di Noto dunque non è solo una meta estiva bensì la risposta alle richieste dei viaggiatori che cercano un luogo piacevole con uno stile che non ha pari nemmeno nel resto dell’isola.

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