Veneto in inverno, tentazione irrinunciabile

Vorreste sapere quali sono le mete più ricercate per soggiorni invernali? Il Veneto e il Nord-Est in genere rappresentano un trend in ascesa per chi non si accontenta delle città più famose e desidera svolgere attività diverse in vacanza contemplando un paesaggio naturale che non ha nulla da invidiare ad altre vette.

Le nostre proposte spaziano dagli sport invernali fino agli itinerari fluviali che il Veneto riserva ai suoi visitatori più curiosi. Seguiteci per scoprire quali sono le tentazioni turistiche della regione!

Sciare di notte alla luce delle stelle

Night Skiing in Veneto

Le montagne di cui parliamo sono naturalmente le Dolomiti e una delle esperienze che consigliamo è lo sci in notturna, un’opportunità unica per lasciarsi avvolgere dal panorama e assaporare il silenzio dei monti sotto il cielo stellato.

Potrete scegliere fra diverse piste illuminate ad hoc per sciare in completa sicurezza e divertimento, come la stazione sciistica dell’Alpe del Nevegal, vicino Belluno, che offre la pista Coca Bassa aperta in orari notturni, l’area Ski Civetta a Zoldo Alto, che dispone di uno degli impianti di illuminazione più grandi in Europa e di 5 km di piste adatte allo sci dopo il tramonto.

Nel comune di Bosco Chiesanuova (Verona) si trova il comprensorio di Malga San Giorgio, dove poter sciare anche dalle 19:30 alle 23:00 e lasciar vagare lo sguardo fra le cime innevate che al calare del sole sembrano tingersi di rosa e disegnare un panorama di bellezza incomparabile.

Nordic walking, il benessere fa tendenza

nordic walking in Veneto

La “camminata nordica” è uno sport che sta riscuotendo successo negli ultimi anni e che si può praticare anche sulla neve. Il Winter Nordic walking prevede l’uso dell’attrezzatura idonea per camminare correttamente su sentieri di montagna, la rak, una ciaspolina che si aggancia agli scarponi e che permette di partecipare a questi itinerari guidati su piste battute.

Per sapere dove e come aderire a queste escursioni (che generano benefici soprattutto all’apparato cardiovascolare) occorre contattare le associazioni e le realtà certificate dalla Scuola Italiana di Nordic Walking attive in Veneto, mentre riguardo alle aree da tenere d’occhio ci sono la Valle di Comelico e i sentieri di Sappada, ideali per i turisti che hanno voglia di divertirsi in modo originale.

Per informazioni sulle scuole di Nordic Walking: www.scuolaitaliananordicwalking.it

Turismo fluviale, il tesoro del Veneto

Turismo fluviale canali di Padova

Le vie d’acqua costituiscono uno dei modi più coinvolgenti per scoprire questa regione ricca di fiumi e lagune, da esplorare in battello, houseboat, vaporetto o canoa prenotando un’escursione di 1 giorno o più. Fra gli itinerari possibili segnaliamo il Parco Veneto del Delta del Po, consigliato a chi vuole fare birdwatching, i canali del centro storico di Padova, che concedono panorami inusuali ai visitatori abituati a percorrere a piedi la città.

Gli angoli di verde che costeggiano il fiume Bacchiglione ad esempio, o le ville che impreziosiscono il Naviglio del Brenta sono alcune delle tappe del viaggio, senza dubbio più esclusivo rispetto a una passeggiata in centro!

Non si può non menzionare Venezia quando si parla di turismo fluviale, poiché le isole della Laguna sono visitabili grazie alle linee della ACTV e solo la barca dà la possibilità di apprezzare il paesaggio e raggiungere luoghi nascosti alla vista. I numerosi tour guidati, personalizzabili in base al tempo a disposizione, sono una delle attività migliori per innamorarsi di questo territorio anche in inverno. Per saperne di più: www.turismofluvialeveneto.it

Gennaio volge al termine ma ci sono ancora tante opportunità per viaggiare in Veneto e scegliere una meta in base agli itinerari organizzati o alle peculiarità naturalistiche del luogo, scoprirete la grande attenzione dei veneti per l’ospitalità e la cura riservata al patrimonio locale, ricco sia sotto il profilo artistico sia sotto l’aspetto paesaggistico.

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