Vini, cantine storiche e degustazioni in Toscana: come scegliere il meglio

La Toscana, si sa, è una delle aree di eccellenza per l’enogastronomia nel mondo. Prima di affrontare un viaggio all’insegna del gusto e della genuinità, è opportuno conoscere quali sono i marchi storici e i vini che hanno ricevuto più premi e quali cantine sono aperte al pubblico.

L’itinerario che suggeriamo prevede diverse tappe nelle più prestigiose aziende vinicole toscane, che possono essere facilmente raggiungibili partendo da uno degli hotel di lusso che abbiamo selezionato.

Tra queste aziende un nome di assoluta qualità è la Tenuta dell’Ornellaia, sulla costa centrale della regione, a Bolgheri: qui, tra le dolci colline e i profumati cipressi, si trovano i 192 ettari dell’Ornellaia dove si producono vini rinomati come Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot.Il vino simbolo, l’Ornellaia, è nato nel 1985 da un’accurata selezione dei vigneti e in seguito ha ispirato il progetto Vendemmia d’Artista: ogni anno un’artista di fama internazionale realizza un’opera che colga l’essenza del vino e firma un’esclusiva etichetta che racchiuda il pregio del prodotto della Tenuta.

Le cantine sono visitabili solo su prenotazione, è possibile scegliere la data preferita sul sito ufficiale dell’Ornellaia o chiamando il numero 0565 718 242. http://www.ornellaia.com/
Nella stessa zona da non perdere la prima riserva naturale privata d’Italia, l’Oasi WWF di Bolgheri, voluta da Mario Incisa, il quale sperimentò nella sua Tenuta San Guido il primo Cabernet toscano. Incisa, infatti, notò delle similitudini tra quest’area e il Bordeaux francese, così nacque il Sassicaia, nome dovuto al terreno sassoso in cui si trovano i vitigni.

Le visite guidate, su prenotazione, vi faranno scoprire il caratteristico sapore del vino rosso affinato in botte per 24 mesi e, sempre nel segno del talento, la scuderia della Tenuta dove si allevano cavalli di razza Dormello-Olgiata.

http://www.sassicaia.com/

Spostandoci in Val d’Orcia, troviamo il Castello Banfi Montalcino, terra del celebre vino Brunello.

Da più di 30 anni Banfi è una garanzia di alta qualità nella viticoltura ed è nato dalla passione di due fratelli, John e Harry Mariani, che qui producono anche altri vini locali (Sangiovese e Moscadello) e internazionali (Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot).

Visitare il Castello, la Balsameria, il Museo del Vetro e della Bottiglia e ovviamente le cantine dove nascono queste specialità è un’emozione indescrivibile, che non può mancare in una vacanza di lusso in Toscana. I tour guidati sono disponibili dal lunedì al venerdì, durano 1 ora e sono gratuiti, occorre prenotare via telefono o email: 0577 877 505/877 514 e reservations@banfi.it http://www.castellobanfi.it/

La tappa successiva è Montepulciano, tra le colline della Valdichiana, che custodiscono tesori preziosi come la fattoria ottocentesca Le Capezzine, che con l’etichetta Avignonesi produce un vino Nobile di Montepulciano che è stato segnalato tra i 100 migliori al mondo dalla prestigiosa rivista Wine Spectator.

Se siete dei veri intenditori è d’obbligo una visita alle cantine di Avignonesi, aperte anche il sabato e la domenica fino al 30 ottobre, un tour che vi delizierà il palato e, se non fosse sufficiente, può essere accompagnato dai corsi di cucina tipica che si svolgono alla fattoria. http://www.avignonesi.it/

E’ evidente che in Toscana il buon gusto, il clima mite e l’eccellenza dei servizi sono indissolubili, per questo è così amata dai turisti di tutto il mondo; scoprire una cantina storica o una fattoria restaurata è un modo originale per sentirsi parte di una nobile tradizione che valorizza la purezza e l’unicità di questo territorio.